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Dennis Oppenheim (Electric City, 1938), sin dagli anni sessanta
ha contribuito in maniera determinante a modificare i linguaggi
dellarte contemporanea. La sua prima personale risale al 1968
ed è stata organizzata dalla John Gibson Gallery di New York.
Da allora si sono svolte mostre nei principali musei e fondazioni
del mondo tra cui la Tate Gallery di Londra, lo Stedelijk Museum
di Amsterdam; il Whitney Museum of American Art e il Museum of Modern
Art di New York; il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris.
Sono state molte le commissioni pubbliche e tra queste è
sufficiente ricordare quelle del Ballerup Kommune di Copenhagen;
della Neue Nationalgalerie di Berlino, del Whitney Museum of American
Art di New York e dellOlympic Park nella Corea del Sud.
Nel 2007 ha preso parte alla Vancouver Sculpture Biennale e nel
2009 il Marta Herford Museum di Herford in Germania ha presentato
il suo percorso artistico recente in unampia esposizione.
In Italia, in occasione della Biennale di Venezia del 1997, si è
svolta una sua personale nella zona industriale di Marghera curata
da Germano Celant. Nel 2009 Oppenheim è stato protagonista
della mostra Splashbuilding curata da Alberto Fiz nelle due sedi
del Parco Archeologico di Scolacium e del museo MARCA di Catanzaro.
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